"Modello Atalanta? E' un discorso complesso, è difficile replicare modelli di altri, nati in situazioni anche diverse. L'Atalanta ha avuto una grandissima programmazione grazie anche all'alchimia che si è creata con uno dei migliori allenatori degli ultimi anni che è Gasperini. Ma soprattutto con il finanziamento continuo di questa crescita attraverso le cessioni sul mercato, credo che in questi anni siano arrivati a 500 milioni, trovando situazioni che spesso nel calcio non si ripetono quindi non credo che sia un modello facilmente replicabile". Le parole di Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, a Radio Serie A portano a un interrogativo. Il modello Atalanta si può plasmare nuovamente?

La risposta è: bisogna essere particolarmente bravi. Perché la provincia di Bologna ha meno abitanti della provincia di Bergamo, ma la differenza non è poi così abissale. E non è certo il fattore stadio ad avere portato, negli anni, l'Atalanta a essere la provinciale più continua di tutte. La proprietà, i dirigenti, il tecnico. Sono i risultati, però, ad avere elevato l'Atalanta: tre volte in Europa League, tre in Champions League, in sette anni. Due finali di Coppa Italia, palcoscenici importanti e vetrine altrettanto. Queste le cessioni più importanti.

2016-17
Caldara: 19 milioni
Gagliardini: 22,5 milioni

2017-18
Bastoni 10 milioni
Conti 24 milioni
Paloschi 6 milioni

2018-19
Kurtic 5 milioni
Cristante 27 milioni
Cornelius 8,5 milioni
Petagna 16 milioni

2019-20
Kulusevski 37 milioni
Kessie 32 milioni
Mancini 23 milioni

2020-21
Diallo 21,3 milioni
Castagne 21 milioni
Gomez 6,5 milioni
Berisha 3,5 milioni

2021-22
Barrow 15 milioni
Ibanez 12 milioni
Czyborra 5,5 milioni

2022-23
Romero 50 milioni
Gosens 27,4 milioni
Freuler 9 milioni
Colpani 9 milioni
Lovato 7 milioni
Bettella 5 milioni
Sutalo 4 milioni

2023-24
Hojlund 75 milioni
Boga 18 milioni
Demiral 17 milioni
Maehle 12 milioni
Pessina 12 milioni
Malinovskyi 10 milioni
Latte Lath 5,5 milioni
Lammers 3,5 milioni
Zapata 10 milioni
Muriel 1 milione

Totale: 578,2 milioni

Dunque le parole di Fenucci hanno ragione economicamente - anche se queste non sono tutte plusvalenze pure, ma che ci sono anche alcuni giocatori che non rientrano perché ceduti a meno e che erano, di fatto, delle secondo scelte - ma dall'altro lato l'Atalanta è riuscita a generare così tanti profitti grazie a una continuità di rendimento che va alimentata e protetta con una filosofia ben chiara. Il Bologna è all'inizio di un percorso e quest'estate dovrà dimostrare di potere reggere il confronto.

Sezione: I numeri / Data: Mar 16 aprile 2024 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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