"Il rendimento di Maehle e Pezzella stupisce e convince. Il tecnico Gasperini si ritrova nella seconda parte di stagione a puntare su due pedine che forse il tifoso atalantino non si sarebbe mai immaginato alla vigilia di questa stagione, ed ora convincono a suon di prestazioni più che sufficienti in campo". Così l'Editore di TuttoAtalanta.com, Lorenzo Casalino, è tornato a parlare sul grande rendimento dei nuovi esterni che stanno dando in questa fase le migliori soddisfazioni e certezze a Gian Piero Gasperini e, senza troppi giri di parole, si candidano per una maglia da titolare contro l'Inter, nel big-match in programma domenica sera al Gewiss Stadium di Bergamo. "A Pezzella ormai manca solo il gol, ci è andato già diverse volte vicino (palo in Coppa Italia contro il Venezia, ndr), clamorosa quella capitata anche in Champions all'Old Trafford di Manchester - sottolinea Casalino -. L'esterno napoletano (24 anni) sta sfornando un rendimento di grande spessore e ha servito tre assist nelle ultime quattro gare giocate in A. Partito nelle gerarchie come quinto esterno in rosa, dopo Hateboer, Gosens, Maehle e Zappacosta, ora sta dimostrando di dire la sua e di scalare, con la fiducia di Gasperini, le posizioni di gradimento fino a dimostrare di saper sostituire i titolari senza farli rimpiangere".

Maehle si è sbloccato, 2 reti in quattro giorni. 
"Sicuramente è un giocatore che all'Europeo aveva decisamente attirato verso di sé molta attenzione di diversi club europei, oltre che l'Inter, con la Danimarca. Non è passato poi inosservato il suo rendimento stellare a suon di reti che ha permesso alla sua nazionale di approdare in tempi record a qualificarsi in anticipo per Qatar2022. Gli mancava il gol solo con l'Atalanta e ora è arrivato, a questi si aggiunge quella convinzione di credere nei suoi mezzi tecnici: in campo ora sembra rinvigorito e la Dea ha ora più che mai bisogno di lui, al cospetto di un Hateboer che sembra già avere altri pensieri".

Quale sarà il futuro di Hateboer? Sirene estere per lui... 
"L'Atalanta lo ha aspettato, ha dovuto rinunciarci ma allo stesso tempo non ha potuto permettersi il lusso di piangersi addosso. Ad oggi in rosa ci sono Zappacosta e Maehle che hanno dimostrato una buona affidabilità, l'olandese ora sembra che abbia il desiderio di trovare nuovi stimoli in altri lidi e credo che la Dea, se ne avrà l'opportunità, debba fare cassa e cedere un giocatore che, ad oggi, non è il giocatore che tanto avevamo ammirato prima dell'infortunio. A volte certi amori possono finire, come terminò quello di Castagne, forse ora è il momento dei titoli di coda anche per l'esterno olandese. All'Atalanta solo con voglia di sudare quella maglia e, questo Hateboer è una via di mezzo... Offerte concrete? Ad oggi la squadra che potrebbe rilevarlo subito in questa sessione di mercato è il Newcastle degli Arabi in Premier League, staremo a vedere...". 

E Lazzari della Lazio potrebbe essere il sostituto? 
"Lazzari è un giocatore che piace, sicuramente per la Dea trattare con Lotito non è di certo facile. Sinceramente mi auguro che possa recuperare al meglio Gosens (il suo rientro previsto per i primi di Febbraio, ndr) e, anche se dovesse partire Hateboer, quattro esterni per due posti direi che da qui a giugno l'Atalanta possa comunque cavarsela, senza investimenti affrettati. Lazovic del Verona è un giocatore che è sempre piaciuto a Gasperini, che lo ha già avuto ai tempi del Genoa - conclude Casalino -, non è da escludere un possibile colpo last-minute e non troppo dispendioso se col Verona verranno imbastiti certi ragionamenti per Miranchuk".
 

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Sezione: Esclusive TA / Data: Ven 14 gennaio 2022 alle 23:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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