La stangata non c'è: Francesco Acerbi è stato assolto dall'accusa di aver pronunciato frasi razziste all'indirizzo di Juan Jesus. È di pochi attimi fa la sentenza del Giudice Sportivo: il dottor Mastrandrea ha optato per l'assoluzione del difensore centrale dell'Inter, che evita così la squalifica dopo le polemiche degli ultimi giorni.

Cosa era successo. I fatti, anche se probabilmente non servirebbe ricordarlo, risalgono allo scorso 17 marzo. Durante Inter-Napoli partono insulti fra Acerbi e Juan Jesus, che va a protestare con l'arbitro La Penna facendo riferimento a insulti razzisti. I due si chiariscono, nel post partita il brasiliano riferirà delle scuse di Acerbi e il caso sembra chiuso. Tutt'altro: all'indomani due eventi rilanciano la questione.

Dopo un colloquio con Spalletti, il centrale ex Lazio lascia il ritiro della Nazionale, che - come l'Inter - mantiene una posizione garantista, riportando la versione del giocatore che non avrebbe avuto alcun intento razzista. Al rientro a Milano, intercettato dai cronisti presenti in stazione, Acerbi sostiene di non aver mai pronunciato insulti discriminatori, sulla stessa linea del suo agente Pastorello. Juan Jesus denuncia pubblicamente: ne segue un supplemento d'inchiesta della Procura FIGC, l'audizione dei due giocatori avvenuta venerdì scorso e ora la sentenza. Che si chiude con zero giornate di squalifica.

Sezione: Altre news / Data: Mar 26 marzo 2024 alle 16:27
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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