Gli sponsor non mollano, nonostante la pandemia. E secondo l'ultimo report di KPMG Football Benchmark le ultime tendenze inducono un cauto ottimismo. Il portale specializzato ha analizzato le operazioni di sponsorizzazione (sia sulle maglie che come sponsor tecnici) concluse dall'inizio della pandemia, per quanto riguarda i campionati Big5. In questo periodo, si legge nel report sono stati stipulati oltre 40 nuovi accordi, con un valore medio costante.

Diminuisce la durata media. Sia per quanto riguarda gli accordi di sponsorizzazione sulle maglie che gli sponsor tecnici. Nel primo caso, si passa da una media di 2,6 a una di 1,8 anni. Nel secondo caso, il calo è meno sensibile: da 3,6 a 3,2 anni. Complice il divieto di fare pubblicità alle scommesse - o comunque gli ostacoli in tal senso - sono cresciuti gli accordi con attività legate alle criptovalute, soprattutto in Italia (Inter, Roma, Lazio, Atalanta). Il valore medio, in ogni caso, è aumentato del 10 per cento. Tra gli accordi più redditizi, anche molte italiane. Per esempio, per quanto riguarda gli sponsor sulle maglie, come valore annuale primeggia il Manchester United per l'accordo da oltre 65 milioni di ueuro con TeamViewer, seguito dai 54 milioni che Jeep (stessa proprietà però) versa alla Juventus, mentre al terzo posto un altro sponsor in-house come Red Bull e i quasi 40 milioni stagionali versati al Lipsia. Per quanto riguarda gli sponsor tecnici, il primo posto è appannaggio di Hummel (12,24 milioni stagionali all'Everton), seguito da Giorgio Armani (9 milioni al Napoli per un anno) e ancora Hummel (8 milioni al Southampton).

Sezione: Altre news / Data: Ven 12 novembre 2021 alle 06:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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